sabato 6 agosto 2011

Giochi...di classe

Fonte: 22 passi d'amore e dintorni : Chi vuole un post al sole?

Tempo d'estate e tempo di giochi da risolvere sotto l'ombrellone o dove vi pare: in alternativa a cruciverba e sudoku........
  1. Avete a disposizione i numeri 0, 1, 2, 3 e dovete utilizzarli tutti, almeno una volta;
  2. avete inoltre a disposizione le operazioni di addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione, elevamento a potenza, estrazione di radice;
  3. potete infine usare tutte le parentesi che volete.
Date queste condizioni, come si può ottenere algebricamente il numero 22 utilizzando meno numeri e segni (operazioni e parentesi)?

A settembre proclameremo il vincitore che avrà l'onore di avere una "minzione" speciale da parte di Ernesto e una targa ricordo che sarà pubblicata nel blog a imperitura memoria. Chi fornisce la soluzione peggiore paga da bere alla prossima cena di classe!

Buone vacanze!


domenica 13 febbraio 2011

La Via dell' Amore..... secondo Ernesto

A Riomaggiore, sulla Via dell'Amore, potete incontrare Ernesto, una guida eccezionale che vi illuminerà con la sua infinita saggezza sul senso della vita di coppia.........




....altrochè Arcore's Nights!





domenica 31 ottobre 2010

martedì 30 marzo 2010

Cena di "Classe" - Un Cornuto a Lodi

Cornuto era il nome popolare della moneta detta anche mezzo-coglione d'argento emesso a Milano intorno alla metà del 1977 in onore di Ernesto Sparalesto caduto da cavallo. La moneta presentava al dritto il ritratto di Ernesto ed al rovescio il culo del cavallo.

In Liguria, e precisamente a Riomaggiore, un cornuto fu coniato dal Principe Sebastien du Pardefigun. Era in argento, senza data e con la faccia di Ernesto che sorride a un culo di donna. Probabilmente fu coniato per via dei commerci di prostitute che Sparalesto aveva preso ad organizzare nelle Cinqueterre intorno agli anni '90, dopo essere stato abbandonato dal suo cavallo.

Le monete sul rovescio recavano uno scudo sormontato da Ernesto con in testa un cimiero a forma di aquila ( non era mai stato molto intelligente ) e con le ali aperte. Le ali dell'aquila erano popolarmente dette corna, da cui il soprannome di "Cornuto".

In alcuni casi il cimiero di Ernesto era ornato da corna di cervo.

Recentemente si è svolta in un locale del lodigiano la cena in onore del prode Ernesto, circondato dai suoi fedelissimi compagni di meretricio che in tutti questi anni non hanno mai smesso di venerarlo.

Questo è il filmato che ricorda l'evento.

video

giovedì 11 marzo 2010


VENERDI 19 MARZO 2010

CENA DELLA 5 F


Ohèj che la vaga ben, che la vaga mal

siam sul fior de la gìoventú

pensa a la magna e bevi

pensa a la magna e bevi

ohèj che la vaga ben, che la vaga mal

siam sul fior de la gioventú

pensa a la magna e bevi

bevi anche tu!



sabato 12 settembre 2009

Influenza suina? Ecco 10 consigli.




Se qualcuno di voi è preoccupato per l’influenza H1N1, detta anche “Porcina” o “Ernestina” dall’animale che l’ha trasmessa all’uomo, ecco alcuni consigli pratici.

  1. Se si è un soggetto a rischio, fottersene. Tanto siete agli sgoccioli.
  2. Evitare, se possibile, ambienti frequentati da ex alunni della quintaeffe.
  3. Non fumare. Il fumo serve solo a peggiorare la situazione. Se vi siete infettati è ammessa un’ultima canna.
  4. In caso di malattia, bere molto Whiskie & Soda per favorire l’espettorazione e reintegrare il buon umore. Fare pasti pantagruelici alla faccia delle inutili diete che vi perseguitano da una vita.
  5. Anche se non ci sono sintomi, riposare a letto quando se ne sente la necessità ed evitare il più possibile di lavorare.
  6. Mantenere l’ambiente caldo e umido, aiutandovi con un bel film a luci rosse.
  7. Una volta contratto il virus, evitare di coprirsi troppo per non ostacolare il lavoro del becchino.
  8. In caso di febbre molto elevata, dolori muscolari o mal di testa fastidiosi, ricorrere solo a ai rimedi e ai consigli di Alberto B., il nostro Guru. A voi non serviranno, ma lui si sentirà finalmente realizzato.
  9. Se la febbre rimane alta per più di una settimana non vi resta che consultare Ernesto. Sarà sua cura alleviare la vostra pena somministrandovi una dose del suo vino ligure DOCG (Denominazione Orinale Criminale Garantita). Il trapasso è assicurato senza la necessità di ulteriori terapie devastanti.
  10. Evitare di assumere una badante.....non fareste in tempo a farle avere il permesso di soggiorno.


In questi casi è meglio un consiglio in più che uno in meno. Attendo i vostri

Massimo



mercoledì 9 settembre 2009

TERRA! Lo sguardo..... di Chiaretta


Vi segnalo la mia seconda performance fotografica!


Ciao a tutti!


Chiar(ett)a



Terra! Lo sguardo fotografico

Spazio per le Arti contemporanee del Broletto, Pavia
10 - 27 settembre 2009

Dopo il successo della mostra Acquatica. L'immagine liquida, ospitata lo scorso aprile presso lo Spazio per le Arti contemporanee del Broletto, i Musei Civici di Pavia hanno deciso di coinvolgere i fotografi del territorio nel progetto Terra!, inserito nel programma del Festival dei Saperi, dedicato al tema L'uomo e la terra.

La tematica è stata affrontata da diversi punti di vista: la terra come pianeta-madre, la terra inaridita e la terra feconda, la terra come materia da plasmare, la terra come scoperta, approdo, porto sicuro… la fotografia quindi come strumento per sognare, con i piedi per terra.

La mostra presenta oltre 70 immagini e coinvolge 25 fotografi: Ilaria Mazzocchi, Luca Bovera, Anna Scovassi, Paola Negro, Paolo Protti, Robert Lynch, Pierino Sacchi, Cristina Priore, Paolo Gelfusa, Gabriele Barba, Giacomo Prando, Francesco Manni, Caterina Laskaris, Raffaele Manni, Angela Macelli, Gianni Mittino, Sergio Brera, Emanuela Leoni, Federico Filipponi, Davide Ferro, Mauro Possi, Cristina De Lucchi, Simona Venditti, Chiaretta Albertini, Rossana Schiavo.

Aprirà questa suggestiva selezione di immagini la mostra fotografica Terre del Po, a cura del Circuito delle città d'arte della Pianura Padana.

L'esposizione sarà anche l'occasione per vedere il film-documentario Home. La nostra Terra, realizzato dal fotografo, giornalista e ambientalista francese Yann Arthus-Bertrand e co-prodotto da Elzévir Films e EuropaCorp, compagnia di Luc Besson.

La mostra sarà inaugurata il giorno 10 settembre alle ore 20
e rimarrà aperta fino al 27 settembre con i seguenti orari: da martedì a domenica dalle 16 alle 20.

Per informazioni rivolgersi a:

Francesca Porreca - Gigliola De Martini
Castello Visconteo di Pavia
Viale XI febbraio 35 - Pavia
Tel. 0382.33853Mail: fporreca@comune.pv.it - gdemartini@comune.pv.it


Segnalo anche l'indirizzo del Festival dei Saperi:



giovedì 28 maggio 2009

Amarcord di Fabrizio

Reduce da alcuni compleanni di amici coetanei, scrivo con un po’ di nostalgia sul nostro blog. Ci ho messo due mesi a scrivere un post, vi mando alcuni ricordi, spero di non fare confusione.

Volevo essere della partita il giorno della ciaspolata, ma per impegni di lavoro non sono riuscito a esserci, l’8 Marzo ero a 8.000 km di distanza, comunque ho provato a fare da apripista la settimana prima (per Gio, ho anche le foto che lo dimostrano…). Alcuni flash come amarcord:

* Le disfide di calcio, con la maglia VIOLA in spregio alla sfiga, con Ivano Mus. grande sorpresa mediano, Claudio Cap. che era un trottolino incredibile, il duo dei Massimi (Massimo Cel. mezzala a sorpresa, il “Roccioso” Massimo C., che cercava di fare il leale perché era anche arbitro federale ma era il più scorretto di tutti e si incazzava sempre con tutti) ed il portiere, il grande ed irripetibile Attilio, e last but not least la persona più fallosa di tutti i tempi, il grande Ivan. (domanda: Franz ha mai giocato a calcio nella squadra?).
* “uno di noi” (credo Ern. S.) era uso dire che il caldo aiutava a sciogliere quanto abbiamo in eccesso in corpo e quindi aiutava a dimagrire, il tutto tra una brioche e l’altra, pucciate nella cioccolata della macchinetta della scuola, ed il tutto finiva sulla barba.
* Aldone che uscendo da casa di Gio mentre preparavamo la maturità, nell’accendere la 128 (verde?) si chiedeva come “ca..o faceva il motore a essere freddo con il caldo che c’era” (era l’anno in cui a Wimbledon l’erba era gialla, mai successo, per la siccità, e Bjorn Borg imperversava con il rovescio a due mani contro Connors, e tutti guardavamo le mises e sotto mises della Evert)
* Le stilografiche verdi e blu della Waterman di Aldo
* La pazienza di Dora, Paola, Chiaretta ,Carlotta, Daniela e Claudia, penso che siano state delle sante a sopportarci.
* Marco G, in erba, mieteva vittime ai concerti della scuola, e durante le lezioni non si toglieva l’eskimo neanche in Estate, per otto ore di seguito, con la borsa sempre a tracolla; forse ha sempre avuto ragione lui….:-).
* Gaetano, pittore “naif” in erba (ai tempi era di moda), che si firmava “GAE”, ma che fine hanno fatto i tuoi quadri?
* Il preside Poidimani sudato (ve lo ricordate) che faceva entrare i ritardatari a pedate dall’ingresso, e poi il preside con gli occhiali (non mi ricordo il nome) che, a fronte di qualcuno, non di noi, che aveva messo le bombe alla scuola ebraica, diceva che in fondo erano bravi ragazzi.
* Giuseppe C. che si girava i gomiti ed i polsi (ce la fai ancora con l’artrosi?)
* Le diatribe con il prof di religione di Paolo, discussioni interminabili…
* In seconda, la Elisabetta B. aveva fatto la pasta per la pizza con la farina sulla cattedra, e si era incollata, solidificata ed è diventato tutt’uno con il piano, tant’è che in quinta era ancora lì incollata.
* I finti funerali di Massimo C. celebrati dal Marco V.
* Alcune professoresse, nel bene (matematica e storia dell’arte, italiano in terza e quarta, per motivi diversi) e nel male (latino ed italiano(?) ultimo anno, più altri campioni che avrebbero fatto felice Brunetta a sostegno della sua tesi)

Ora, vedo mia figlia, che ha fatto la maturità l’anno scorso, e ho visto che hanno passato anche loro 5 anni stupendi, si sono divertiti, e sono uniti anche dopo un anno di università, e di ciò sono contento. Spero che proseguano e non si perdano di vista. A presto…

(p.s. il Barça ha segnato or ora il secondo gol…)